Sala aeronautica

La sala è interamente dedicata alla nascita e allo sviluppo della specialità Aeronautica del Regno d’Italia e agli aspetti connessi al vorticoso sviluppo dell’aviazione tra le due guerre mondiali.

Sono quattro le principali tematiche proposte nel percorso della Sala:

  • Il volo nella Grande Guerra
  • L’età d’oro dell’Aeronautica italiana
  • La Seconda Guerra Mondiale
  • Il vicentino bombardato

Il racconto della sala permette di seguire le vicende e lo sviluppo aeronautico attraverso quelle dei singoli individui di cui si conservano i cimeli, più di una ventina di aviatori, quasi tutti vicentini alcuni dei quali pluridecorati.

Una delle peculiarità di questa sezione è l’esposizione dei cimeli di una ragazza, Elsa Dalle Ore che risulta essere una delle prime donne con brevetto di volo in Europa.

Numerosi ed interessanti anche i modelli in grande scala di diverse tipologie di velivoli usati nella prima metà del secolo scorso.

Sezioni

Il volo nella Grande Guerra

La prima parte espone i cimeli di alcuni piloti vicentini, tutti decorati con Medaglie al Valor Militare nonché un interessante plastico di grandi dimensioni dedicato al censimento degli aeroporti militari della Prima Guerra Mondiale realizzato dall’Associazione Il Fronte del Cielo.

I personaggi:

Tenente Aldo Anesini

Arzignanese, comandante della 71° Squadriglia Caccia e decorato con MBVM. Morto per cause di guerra.

Capitano Antonio Riva

Originario di Nanto, comandante della 78° Squadriglia Caccia decorato con MAVM e Asso della Grande Guerra. Giustiziato in Cina nel 1951 dal governo Maoista con una falsa accusa.

Tenente Ferruccio Marzari

Di Brendola, ricognitore decorato con tre MAVM. Partecipante al Raid Roma Tokio Morto in incidente aereo nel 1921.

Tenente di Vascello Giuseppe Dalle Ore

Di Valdagno, pilota di idrovolanti decorato con MBVM e fratello di Elsa, prima aviatrice delle Tre Venezie.

Età d’oro della aeronautica italiana e gli anni Trenta

Questa sezione si riferisce alle grandi imprese compiute dagli aviatori italiani (e vicentini) negli anni Venti e Trenta. Dall’incredibile raid Roma Tokio al Reparto Alta Velocità di Desenzano o alla Crociera Aerea del decennale. Intende anche testimoniare il grande attivismo aeronautico dei vicentini ed al contempo ricordare il rischio del mezzo aereo.

Arturo e Francesco Ferrarin

Cugini, entrambi thienesi, legati al Raid su Vienna ed al Raid Roma Tokio. Arturo Medaglia d’Oro al Valor Aeronautico e MAVM

Elsa Dalle Ore

Di Valdagno, ottenendo il brevetto di volo nel 1932 fu la quinta donna in Italia a riuscire nell’impresa e la ventesima in Europa. Moglie dell’ufficiale della R.A. Giovanni Buffa.

Colonnello Giovanni Buffa

Di Trissino, MAVA, membro del Reparto Alta Velocità RAV, ufficiale di ricognitori in Mediterraneo e comandante della Difesa Aerea di Milano durante la Seconda Guerra Mondiale. Marito della aviatrice Elsa Dalle Ore. Medaglia d’Argento al Valor Aeronautico.

Tenente Francesco Agello

Lombardo, Autore del primato mondiale di velocità nel 1934 che lo consacrò “uomo più veloce del mondo”. Caduto in incidente di volo nel 1942. Medaglia d’Oro al Valore Aeronautico.

Generale Umberto Nannini

Generale e comandante della Squadriglia Rossa Stellata della Crociera Aerea del Decennale.

Maresciallo Carlo Carletti

Primo montecchiano con brevetto di volo e pilota militare istruttore fino alla Seconda Guerra Mondiale

Arrigo e Gian Daniele Marchetti

Giovani piloti di Vicenza, Arrigo caduto in incidente aereo nel 1935

Sottotenente Barone Scola

Di Creazzo, sottotenente pilota caduto in incidente aereo nel 1935

La Seconda Guerra Mondiale

Questo settore si dedica ai combattimenti aerei della Seconda Guerra Mondiale: soprattutto all’importante Fronte Mediterraneo ove fu impiegata la maggior parte dei piloti di cui si conservano i cimeli. Viene ricordata anche l’Aeronautica Nazionale Repubblicana operante nel Nord Italia durante le ultime fasi della Seconda Guerra Mondiale.

Renzo Puppo

Di Savona, pilota di Caccia della Squadriglia Diavoli Rossi e dopo ‘8 settembre partigiano.

Tenente Francesco Lovato

Di Montebello Vicentino, pilota di caccia Macchi, abbattuto sopra Patrasso nel 1941.

Tenente Luigi Vicariotto

Di Montecchio Maggiore, pluridecorato (3 MAVM) capo equipaggio di bombardiere SM 79.

Armiere Emiliano Barban

Di Isola, mitragliere di un bombardiere terrestre decorato con MBVM.

Lelio Piovene Porto Godi

Pluridecorato capitano pilota capo equipaggio di bombardiere terrestre sul Fronte Mediterraneo.

Il vicentino bombardato

Questa sezione è dedicata alle missioni di bombardamento Alleate sul Nord Est e più in particolare sul Territorio vicentino tra il 1944 ed il 1945. Fra i pezzi di interesse anche ciò che rimane di una carrello di P-47 Thunderbolt abbattuto nella laguna di Venezia.

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